Crescono i tassi del debito pubblico a medio termine

Secondo i dati del Ministero delle Finanze, l’ultima asta per collocare obbligazioni del Tesoro Albanese con 2 anni di scadenza ha visto una richiesta di titoli insufficiente da parte delle banche, con il conseguente forte aumento del tasso di interesse, che e’ arrivato al 2,70% dal 2,03% che era stato nell’asta del mese precedente.

Il Tesoro da tempo sta cercando di allungare la scadenza media dei titoli di stato cercando di portare al 30% circa la quota di debito coperta con obbligazioni di media scadenza, e questa e’ una operazione molto ragionevole, soprattutto in una fase di tassi in calo, perche’ consente di stabilizzare il mercato limitando il pericolo di forti fluttuazioni dovute a situazioni contingenti.

Contemporaneamente il Tesoro e’ orientato a collocare piu’ debito sul mercato interno piuttosto che su quello estero, e anche questa scelta e’ orientata a ridurre i rischi e appare ragionevole.

Il fatto che le banche di secondo livello abbiano richiesto meno titoli di quelli offerti dal Tesoro puo’ essere interpretato come un segno di difficolta’ del Tesoro a coprire il fabbisogno di finanziamento sul mercato interno, ma anche come un segno del timore delle banche a sottoscrivere titoli a scadenza media (2 anni) nonostante il livello di interessi molto piu’ attraente rispetto ai titoli a breve.

Questo fatto mostra comunque l’esistenza di una sproporzione tra la disponibilita’ di risparmio da destinare ai titoli di stato e la crescita del debito pubblico, non giustificata da una analoga crescita del collocamento del risparmio alle aziende tramite il credito, e indica una reale difficolta’ del sistema economico albanese.