Il Governo ordina ai funzionari pubblici di essere neutrali durante la campagna elettorale

Dopo alcune settimane di mancanza di chiarezza circa le implicazioni dell’accordo McAllister+ per quanto riguarda la neutralità dell’amministrazione durante la campagna elettorale, il Consiglio dei Ministri ha approvato le rigorose linee guida per il comportamento dei dipendenti pubblici e dei funzionari durante la campagna elettorale, una delle principali richieste dell’opposizione.

Secondo il VKM, ai dipendenti pubblici (tra cui gli agenti di polizia), è fatto divieto di frequentare attività politiche legate alla campagna elettorale durante le ore di lavoro. Al di fuori dell’orario di lavoro sono autorizzati a farlo, ma con delle restrizioni.

Inoltre, agli agenti di Polizia è proibito essere membri di un partito, è proibito sostenere un partito politico ed è proibito partecipare o contribuire alla campagna elettorale. Restrizioni simili sono in atto per la Guardia Repubblicana, i servizi segreti e il personale militare.

E’ altrettanto vietato l’utilizzo di beni pubblici e di risorse umane e finanziarie dello Stato per la campagna elettorale.

Inoltre, sono vietate nuove procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, concessioni o partenariati pubblico-privati, ​​a meno che non sono necessari per il funzionamento quotidiano dell’istituzione. Ogni eccezione deve essere approvata dal Primo Ministro. Allo stesso modo, il Consiglio dei Ministri si asterrà dal discutere tutte le nuove concessioni o contratti con il Governo durante il periodo della campagna elettorale.

Le diverse istituzioni statali e i ministeri sono stati incaricati di monitorare l’attuazione di queste misure ed è stata istituita una task force, guidata dal Vice Primo Ministro Ledina Mandia, composta da i seguenti funzionari:

  • Ministro degli Interni
  • Ministro della Difesa
  • Ministro delle Finanze
  • Ministro della Pubblica Istruzione e Sport
  • Ministro della Giustizia
  • Ministro di Stato per i Rapporti con il Parlamento
  • Ministro per le questioni locali
  • Segretario Generale del Consiglio dei Ministri
  • Direttore del Dipartimento della Funzione Pubblica
  • Direttore Generale della Polizia di Stato
  • Direttore della prevenzione e riciclaggio di denaro

 

I seguenti funzionari sono stati invitati in qualità di osservatori:

  • Commissario per la supervisione del Servizio Civile
  • Avvocato del Popolo
  • Rappresentante della Procura Generale
  • Rappresentante della Commissione Elettorale Centrale

 

Lo scopo della task force è:

“l’adozione di misure e il monitoraggio delle attività, utilizzo di risorse umane, finanziarie e le risorse logistiche dell’amministrazione statale con l’obiettivo di promuovere la neutralità e la parità di trattamento dei candidati dei partiti politici nei loro rapporti con l’amministrazione statale e le sue risorse, così come l’abuso di fondi e risorse pubbliche per scopi di partito”.