Per la UE un greco ha più diritti di un albanese

In questi quattro anni il Governo Rama ha preso decisioni arbitrarie, soprattutto nel campo degli interventi urbani.

Il Governo Rama ha deliberato centinaia di progetti urbani senza rivelare il progetto, senza trasparenza, senza la libera informazione, senza la partecipazione del pubblico ai processi decisionali, senza rispettare i diritti di proprietà e senza rispettare le libertà fondamentali.

Piazza Skanderbeg, il nuovo stadio nazionale, le decine di piazze in tutto il Paese, le centrali idroelettriche costruite in aree naturali, come Vjosa, Theth e Valbona, gli inceneritori per i rifiuti, gli edifici costruiti nei parchi e le centinaia di altri interventi che riguardano l’ambiente sono stati adottati, sono stati costruiti o sono in costruzione senza aver preso in considerazione né i cittadini né la legge. Soprattutto, nessun progetto intrapreso rispetta la Convenzione di Aarhus.

In molti casi, centinaia di migliaia di persone hanno protestato in piazza contro il Governo, hanno firmato petizioni, hanno scritto alle ambasciate straniere e alle istituzioni internazionali, ma sono rimaste inascoltate e isolate.

In questo massiccio abbandono, quello che risuona come più clamoroso è quello dell’Ambasciatore UE Vlahutin, che ha mostrato totale disprezzo per le violazioni quotidiane dei diritti dei cittadini albanesi da parte del Premier Edi Rama.

Questa indifferenza è ancora più inspiegabile perché il suo ruolo dovrebbe essere quello di supervisionare il lavoro del Governo e il rispetto dei principi democratici nel Paese, come condizione per l’integrazione europea.

Ma la sua indifferenza è terminata quando sono stati violati i diritti della minoranza greca a Himare.

I residenti hanno protestato contro l’abbattimento delle loro case e il Governo greco ha lanciato l’allarme per la violazione dei loro diritti. Subito dopo la reazione greca, Bruxelles ha cominciato una pressione diretta sul Governo Rama per fermare i piani urbani a Himare e per rifare tutte le procedure in conformità con la legge.

Così, il Governo è tenuto a realizzare e rendere pubblico lo studio di impatto ambientale, per informare i residenti, ed è costretto a tenere udienze pubbliche.

Sembra che per la UE hanno più diritti i greci che gli albanesi.