Nga Vincent W.J. van Gerven Oei
La UE celebra la libertà dei media

Ci sono poche cose che così bene illustrano l’ipocrisia dell’Unione Europea come il recente annuncio dell’incontro tra i rappresentanti dei media, i responsabili politici dei Balcani Occidentali e l’UE, che si terrà a Tirana il 9 e il 10 novembre. Questo incontro è dedicato all’importante ruolo dei media nel processo di adesione.

Da Tirana, il Commissario Europeo Johannes Hahn ci ha già dato un assaggio di quello che avverrà domani, in occasione dell’apertura ufficiale:

“La libertà di espressione è un valore fondamentale dell’UE e come tale è una pietra angolare del processo di allargamento. Sono sicuro che questa conferenza darà un nuovo impulso per rafforzare la libertà dei media e per stabilire un più vivace e variegato panorama dei media nella Regione, che sarà in grado di far fronte alle grandi sfide nel settore dei media”.

Il Commissario Hahn aprirà le due giornate di Tirana insieme con il Primo Ministro Rama, noto per essere un sostenitore convinto dei media liberi e indipendenti.

Solo di recente Rama ha apertamente lodato i media albanesi per i servizi realizzati sul signore della droga ed ex Ministro, Saimir Tahiri:

“Prima di tutto, vergognatevi perché non avete ancora capito di che cosa si tratta e continuate a fare domande senza significato”.

Pochi giorni dopo, Rama ha consigliato ad un gruppo di imprenditori influenti di leggere i giornali albanesi per avere una visione ampia e dettagliata del Paese dove hanno intenzione di investire.

L’apertura e la trasparenza di Rama sono state anche apertamente elogiate dalle organizzazioni internazionali come Reporter senza frontiere e la Federazione europea dei giornalisti.

In questo è stato sostenuto dall’Ambasciatore della UE Romana Vlahutin, che ha condannato l’abuso delle “fake news” da parte di voci oscure nel dibattito pubblico, sollecitando un processo aperto di accertamento dei fatti.

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Nota: Anche se una parte di questo articolo è satira, purtroppo, la maggior parte è realtà. Sento che la satira spesso è il modo migliore per affrontare ciò che è, alla fine, uno stato del tutto disperato delle cose. Vincent