Nga Ilmi Rehova
I pubblici ministeri che dovrebbero arrestare qualche “big fish”, di fronte ad Arta Marku

Come abbiamo già riferito, la Procura ha chiesto la rimozione dei deputati Akif Rakipi del PDIU e Gledjon Rehovica di LSI.

La richiesta rivolta al KQZ è stata inviata dal Procuratore Rovena Gashi, responsabile del settore decriminalizzazione.

Pochi mesi fa il Procuratore Gashi aveva chiesto il rilevamento delle impronte digitali di due deputati, per confrontarle con quelle di due uomini condannati in Italia e in Svizzera, poiché sospettava che i due uomini potevano essere Rakipi e Rehovica. Sembra che la verifica ha confermato che i due parlamentari sono stati condannati in questi paesi.

La loro mancata dichiarazione di essere già stati condannati costituisce motivo per la decadenza da deputati.

Gledjon Rehovica è anche indagato dalla Procura per un altro reato, corruzione attiva nelle elezioni.

Rakipi e Rehovica si aggiungono ai numerosi altri politici di alto livello sotto inchiesta dalla Procura.

L’ex Ministro Saimir Tahiri è indagato dalla Procura dei crimini gravi per complicità nel traffico di droga nel quadro di un’organizzazione criminale.

I media hanno riferito che il Sindaco di Durazzo Vangjush Dako è sotto inchiesta per presunti crimini, tra cui corruzione, brogli elettorali e collegamento con gruppi criminali.

Nel frattempo, l’ufficio del Procuratore di Tirana continua a indagare sull’omicidio di Ardit Gjoklaj presso la discarica di Sharra, indagine dove sembra coinvolto, non direttamente, il Sindaco di Tirana Veliaj.

L’ex deputato socialista Alfred Peza è sotto indagine per riciclaggio di denaro.

Proprio in questo contesto, con in corso numerose indagini della Procura che comprendono personaggi politici e pubblici di alto livello, è stato nominato Procuratore Generale Temporaneo Arta Marku.

Il nuovo Procuratore non sta perdendo un momento per effettuare trasformazioni radicali nel sistema penale. In questi giorni i media riferiscono che il Procuratore Marku si sta apprestando a cambiare i vertici del sistema accusatorio.

A causa di una completa mancanza di esperienza di gestione e di conoscenza diretta del lavoro di organizzazione, il suo piano per profondi cambiamenti nella struttura e nella direzione delle procure sembra affrettato.

Purtroppo della lista dei partenti, che sta circolando nei media, fa parte anche il Procuratore Generale per i crimini gravi che sta indagando sulle figure politiche di alto livello.

Se verranno attuati questi cambiamenti controversi, oltre la loro illegalità, si dimostra la natura del tutto politica della nomina di Arta Marku.