Voci contrarie al voto contro gli Stati Uniti presso le Nazioni Unite

Il Primo Ministro Edi Rama è stato duramente criticato per il voto albanese a favore della risoluzione delle Nazioni Unite contro la decisione del Presidente Trump di spostare a Gerusalemme l’Ambasciata degli Stati Uniti in Israele.

Il sostegno dell’Albania alla risoluzione è stato ampiamente contrastato dall’opinione pubblica ed è stato condannato dai partiti di opposizione.

Lulzim Basha ha definito il voto dell’Albania come “un grave errore”, affermando che il voto è stato un allontanamento dalla tradizione di votare in accordo con il punto di vista degli Stati Uniti sulle questioni internazionali.

Ha detto che la decisione del Governo Rama di votare contro gli Stati Uniti “va contro l’interesse dell’Albania”, aggiungendo che “gli interessi nazionali albanesi sono sempre stati sostenuti dagli Stati Uniti, che sono e rimarranno il partner più strategico per l’Albania”.

“E’ anche mia profonda convinzione che senza gli Stati Uniti, il Kosovo non sarà oggi libero e indipendente”, ha dichiarato Basha.

Il leader di LIBRA, Ben Blushi, è stato anche molto critico, definendo il voto del Primo Ministro albanese Rama come un favore che sta facendo al Presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

L’ex Ambasciatore albanese presso le Nazioni Unite, Agim Nesho, ha criticato la politica estera del Governo albanese.

Commentando l’affermazione del Governo che il voto è stato condizionato dalla posizione dell’UE, Basha ha dichiarato che l’UE non ha condizionato la volontà dell’Albania. Infatti l’Unione Europea non ha una politica estera comune e alcuni dei suoi membri, tra cui l’Ungheria, la Polonia, la Repubblica Ceca, la Romania e la Croazia, si sono astenuti durante la votazione presso l’ONU.

L’ex Ministro degli Esteri, Kastriot Islami, ha analizzato il voto albanese presso le Nazioni Unite, sostenendo che in tutti i casi in cui ci sono state posizioni discordi tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea, l’Albania ha votato a favore della posizione degli Stati Uniti o si è astenuta.

L’ex Ministro degli Interni Dritan Demiraj ha definito la scelta dell’Albania un voto imbarazzante contro “i valori della libertà e della democrazia”. In un post su Facebook ha criticato l’Ambasciata degli Stati Uniti a Tirana, dichiarando che il voto è stato anche “un fallimento della missione diplomatica degli Stati Uniti a Tirana.”