KQZ richiede alla Procura ulteriori informazioni su Rehovica e Rakipi

La Commissione Elettorale Centrale (KQZ) ha chiesto alla Procura ulteriori informazioni riguardanti le condanne in Italia dei deputati Aqif Rakipi (PDIU) e Gledion Rehovica (LSI). La Procura aveva chiesto alla KQZ di far decadere i due deputati a causa della violazione della legge sulla decriminalizzazione.

Durante la sessione, Rehovica ha sostenuto di non ricordare più niente riguardo la sua condanna per furto avvenuta 20 anni fa.

Alla domanda circa il falso nome sotto il quale è stato condannato, Kusta Mina, il deputato di LSI ha risposto:

Sono passati vent’anni. Non ho nascosto nulla, non ho avuto motivo di nascondere nulla. Il fatto che io ho lasciato prendere volentieri le mie impronte digitali è indicativo. Questi fatti bloccano ogni ragionamento che potrebbe nascondere la mia falsa identità”.

Theodhori Sollaku, avvocato di Aqif Rakipi, ha ricordato che la richiesta della Procura è stata fatta dal precedente procuratore Rovena Gashi, suggerendo che l’attuale procuratore generale si sarebbe forse comportato diversamente.

Gashi è stata licenziata il giorno dopo aver inviato la richiesta di decadenza dei deputati Rehovica e Rakipi. Rakipi è conosciuto come essere uno stretto alleato del Primo Ministro Edi Rama.

La KQZ dovrà anche valutare la decadenza dei deputati Omer Mamo (PDIU) e Mhill Fufi (PD) e del Sindaco di Pogradec Eduard Kapri.