Aumenta la criminalità nel Paese

Mentre la criminalità nel Paese sta crescendo sempre più, la polizia albanese non riesce a far luce sugli eventi criminosi. A differenza di quanto sta accadendo in Grecia e in Italia dove la polizia quasi quotidianamente sequestra notevoli quantità di droga proveniente dall’Albania e arresta gli albanesi coinvolti nel traffico.

Durante le prime due settimane di febbraio in Albania è stata uccisa una persona in un attacco mafioso, mentre otto persone sono rimaste ferite in diverse sparatorie.

Di seguito elencati gli eventi:

Il 18 febbraio a Laç una persona è stata ferita a seguito di uno scontro a fuoco con un’altra persona.

Il 17 febbraio a Fier un 53enne è stato accoltellato.

Il 16 febbraio a Tirana, dopo una sparatoria tra due gruppi rivali, sono rimasti feriti Gjon Pelivani e R.H.

Il 15 febbraio a Lezha una persona è stata ferita con colpi di arma da fuoco e a Tropoje una persona è stata accoltellata.

Il 14 febbraio a Tirana è stato giustiziato con armi da fuoco un 64enne di nome Memli Begalla.

Il 7 febbraio a Elbasan un 23enne è stato ferito da armi da fuoco.

In quasi tutti i casi la polizia non ha fatto luce sugli eventi e non ha arrestato i colpevoli.

La situazione diventa più grave se si considerano le operazioni di polizia albanesi contro la droga.