Italiani d’Albania al voto parlamentare: solo Garavini (PD) e Codoro (FI) hanno visitato l’Albania

Le elezioni parlamentari italiane, previste in Italia per il 4 marzo, stanno avvenendo anche in Albania, ma con date anticipate rispetto alla madrepatria, visto che le schede votate debbono essere riconsegnate ai consolati o agli uffici postali entro il 28 febbraio perche’ possano essere mandate in Italia in tempo per essere spogliate in un unico centro elettorale.

La posta albanese ha gia’ iniziato a consegnare il plico contente schede e istruzioni ai poco piu’ di mille cittadini italiani residenti in Albania secondo le registrazioni dell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti Esteri). Chi non avesse ricevuto il proprio plico puo’ rivolgersi al consolato di competenza.

I votanti residenti in Albania votano nel Collegio Elettorale Europa che include i residenti di 42 stati europei dal Portogallo alla Russia.

Gli elettori esteri del collegio Europa hanno la possibilita’ di votare per la Camera su una lista di 10 candati per ogni partito, mentre per il Senato su una lista di quattro candidati. Il loro voto concorrera’ all’elezione di 5 deputati e 2 senatori.

A differenza dei collegi italiani, all’estero si vota con le preferenze, con la possibilita’ di esprimere due preferenze per la Camera e una per il Senato.

Nel collegio Europa sono iscritti a votare circa 2,6 milioni di elettori, quindi i poco piu’ di mille dell’Albania non rappresentano una quota significativa rispetto a paesi di consistente e consolidata emigrazione come Inghilterra, Francia, Belgio, Germania e Svizzera dove i residenti di passaporto italiano superano le centomila unita’.

Anche per questo la campagna elettorale ha toccato molto marginalmente l’Albania e solo due candidati dei due schieramenti piu’ tradizionali sono venuti in Albania per incontrare i loro elettori: l’on. Laura Garavini, parlamentare esperta, questa volta candidata al Senato per il PD, e Massimiliano Codoro candidato alla Camera con la lista comune di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Tutti gli altri candidati e quelli delle altre liste sembra che non abbiano fatto altra attivita’ che qualche messaggio sui social media.

L’on. Garavini, modenese che vive in Germania da molti anni, ha incontrato gli aderenti del Circolo PD di Tirana poco prima di Natale, come exit.al ha gia’ dato conto, ha illustrato ai suoi elettori di quanto realizzato nella legislatura appena finita e di cosa intende realizzare nella prossima.

 

Il candidato del centrodestra Massimiliano Codoro, e’ invece un imprenditore milanese nel settore della finanza legata all’energia e nel settore alimentare, con una vecchia militanza nell’UDC e pare con qualche interesse anche in Albania, ed e’ sceso a Tirana nei giorni scorsi, dove ha incontrato vari rappresentanti della comunita’ italiana in Albania, raccogliendo i loro suggerimenti e spiegando le sue linee di pensiero e di programma.

Interessante e innovativo lo spunto di Codoro sul ruolo dell’emigrazione italiana, e soprattutto degli imprenditori italiani in Albania e dei numerosi albanesi con passaporto italiano tornati a vivere in Albania, che secondo lui sono i veri alfieri del Made in Italy e che dovrebbero essere piu’ considerati e coinvolti nella politica di presenza economica e sociale italiana in Albania, in particolare per quanto riguarda i fondi di Cooperazione.