I narcoeuro inondano l’Albania

Negli ultimi 20 giorni il lek ha registrato un nuovo record di cambio sull’Euro, addirittura superiore al cambio registrato negli ultimi giorni della campagna elettorale di giugno 2017, quando una enorme quantita’ di euro e’ stata evidentemente usata per acquistare voti.

Allora l’euro raggiunse la quotazione di 131,98 lek, il giorno 12 marzo ha raggiunto il nuovo record di 131,57 lek, e la tendenza al ribasso registrata dall’inizio dell’anno non sembra interrompersi.

Le cause, secondo gli esperti, sembrano essere:

una grande quantita’ di valuta estera cash presente sul mercato, principalmente euro ma anche dollari americani;

un basso livello di circolazione del lek nel mercato interno, a causa di una ulteriore contrazione dei consumi e del mercato al dettaglio;

il basso livello di tassi garantiti dai depositi in euro, anche derivato dalla politica di de-eurizzazione voluta dalla Banca Centrale, che ha aumentato le richieste di riserva obbligatoria per i depositi in euro;

il ridotto livello dei dividendi delle compagnie straniere, che normalmente in questa stagione acquistano euro per trasferire gli utili alle loro casemadri estere.

Appare comunque evidente che le numerose iniziative edilizie che stanno aprendo molti cantieri nel centro di Tirana, per valori di investimento attesi di centinaia di milioni di euro, e senza alcun apparente ricorso al finanziamento bancario, stanno contribuendo molto a questa situazione del cambio, che evidenzia una delle tante anomalie del sistema economico e legale albanese.