Il comune di Tirana si attibuisce la capacita’ di vendere i terreni da costruire.

Il comune di Tirana ha deciso di trasformarsi in sensale di terreni, attribuendosi i diritti di entrare in trattativa con costruttori privati per iniziative di sviluppo immobiliare, conferendo in quest’impresa un terreno pubblico in suo possesso.

La bozza di decisione “Per  la determinazione delle procedure e la negozazione con i costruttori privati che sono interessati a collaborare con il Comune di Tirana, attravreso l`accordo inprenditoriale/permuta delle proprieta’ possedute da esso”, mandata da Erion Veliaj al Consiglio Comunale, e’ stata approvata oggi. Questa decisione conferisce al Comune il diritto di entrare in trattativa con le ditte private di costruzione, come se fosse un soggetto privato.

Dovrebbe essere chiaro a tutti che la decisione e’ totalmente illecita e non si basa su nessuna legge dello stato, anzi  viola una serie di leggi, da quelle legate alla proprieta’ pubblica, fino a quelle sull’approvvigionamento pubblico.

Evidentemente questa decisione e’ stata preparata per giustificare lo scandalo (con accuse di favoritismi e corruzione) dell’edificio del nuovo Teatro Nazionale, per il quale un terreno pubblico sara’ dato al privato in cambio della costruzione dell’edificio del Teatro. Il Primo Ministro Rama si era espresso pubblicamente, sostenendo che questa cosa sarebbe stata fatta tramite una legge apposita, perche’ le leggi attuali rendono impossibile questo tipo di alienazione.  Attualmente lui ha deciso di evitare non soltanto la via legislativa, ma anche la trasparenza publica che verrebbe garantita dall`approvazione di una legge nel Parlamento, decidendo di prendere un`iniziativa illegale per creare la “base giuridica” per  alienare la proprieta’ pubblica.

Per di piu’, questa decisione del Consiglio Comunale apre la strada all’alienazione massiccia delle proprieta’ publiche di Tirana al favore dei costruttori, attraverso contratti e macchinazioni corruttive e clientelari, trasformando il Comune di Tirana in un`istituzione sensale di terreni  e costruzioni.

Secondo la decisione, ogni ditta di costruzioni, la quale ha stipulato un contratto preliminare con gli enti privati  per lo sviluppo di una zona particolare, puo’ presentare la richiesta al Comune per  sviluppare  anche la proprieta’ pubblica confinante, dopodiche’ il Comune puo’ negoziare con il privato per entrare a far parte dello sviluppo conferendo il terreno pubblico.  Anzi se la proprieta’ publlica non e’ di proprietà del comune, ma di un altro ente pubblico, il comune ha il diritto di chiedere il trasferimento della proprieta’ a suo favore e dopo il comune puo’ metterla a disposizione del privato.

Negli allegati della decisione si dice che il comune esaminera’ ogni singolo caso- come ogni soggetto privato- e puo’ decidere, o di venderla all`impresa, o di scambiarla con un altra proprieta’, come per esempio  una superfice residenziale o commerciale negli edifici costruiti dai privati.

Nel caso concreto, il Comune di Tirana puo’ entrare in relazione contrattuale con la parte privata che stanno sviluppando o svilupperanno le parcelle confinanti con il Teatro, ma private. Caso dopo caso, il Comune valutera’ lo scambio o un altra transazione in relazione ai diritti dello sviluppo di questa proprieta’, considerando l`interese pubblico e il valore economico della proprieta’.

Il comune ha di sua proprieta’ molti beni immobili, i quali nel corso degli anni sono degradati non servendo piu’  all`interesse  publico, che anzi spesso si sono trasformati in un rischio per la vita dei cittadini.

Anche se Il Comune di Tirana ha un grande budget, ha anche dei costi alti per  affrontare i programi sociali per le famiglie senza tetto.

Per quanto riguarda il modo di negoziare con il privato la decisione approvata dal Consiglio Comunale chiarische:

il costruttore deve avere un contratto con i proprietari privati e dichiarare l`interesse al Comune per sviluppare  anche delle zone di proprieta’ publiche; il costruttore dara’ al Comune la stessa pernuta in superfici edificate, con la stessa percentuale che si applica nel  libero mercato.

Parte di questo accordo saranno tutte le proprietà pubbliche in posesso del comune e ogni proprieta’ pubblica trasferita dal governo centrale alle dipendenze del comune.

Le richieste verranno esaminate dalla Comissione delle Trattative, che viene istituita con l`ordine del sindaco, ed ha 5 membri, 2 membri dal Dipartimento giuritico, 1 membro dal Dipartimento del servizio finanziario e 2 membri dal Dipartimento del sviluppo e della pianificazione del territorio.

Per ogni caso, il Comune prendera’ in pernuta non meno del 35% della costruzione, e se sopra al terreno si trova un’edificio il comune prendera’ una permuta non inferiore al 50%.