Caccia aperta ai narcos albanesi?

Solo negli ultimi mesi la stampa di tutta Europa ha riportato notizie di numerosi arresti di cittadini albanesi coinvolti con operazioni di traffico di stupefacenti in vari paesi del mondo.

In Turchia due settimane orsono e’ stato arrestato un albanese sospettato di essere un vero capo del narcotraffico.

In Inghilterra nei giorni scorsi un gruppo di albanesi che trattava cannabis e cocaina e’ stato condannato a 81 anni complessivi di reclusione.

In Spagna pochissimi giorni fa’ due albanesi sono stati arrestati per aver importato una tonellata di cocaina in aereo dalla Colombia, e uno di loro si e’ rivelato essere il fratello di un noto costruttore di Tirana.

Al confine tra Macedonia e Grecia ai primi di marzo sono stati arrestati tre albanesi con 40 chili di cannabis, mentre altri albanesi sono stati arrestati a Igoumeniza in Grecia con mezza tonellata di cannabis su un gommone.

In Germania il 04.05.18 e’ stato arrestato il proprietario delle banane di Maminas, sotto le quali erano nascosti 613 kg di cocaina.

In Francia il 16.04.18 e’ stato arrestato l’omicida di due “dealer” albanesi di eroina in Alta Savoia. Il 31.03.18 due albanesi sono stati arrestati per spaccio e detenzione di mezzo chilo di eroina a Clermond Ferrand.

In Finlandia ieri sono stati condannati sei cittadini albanesi albanesi che contrabbandavano cocaina e cannabis dalla Svezia.

In Belgio il 27.04.18  ben 290 poliziotti sono stati impegnati in una maxi operazione che ha portato all’arresto di 11 albanesi che trafficavano cannabis con il Lussemburgo.

In Svizzera il 26.02.18 quattro albenesi e due serbi sono stati arrestati a San Gallo e a Zurigo con 13 chili di eroina.

In Olanda (notizia pubblicata il 07.04.18) la Polizia sospetta che criminali albanesi attivi in Olanda stiano entrando in affari con il potente cartello di Kinahan, organizzazione dedita al traffico di droga internazionale con un giro d’affari da oltre 400 milioni di euro annui, con base in Irlanda e ramificazioni a Dubai, in Spagna, Turchia e Marocco, notoriamente alleata della Mafia Russa

In Italia pochi giorni orsono e’ avvenuto un sequestro record di un gommone con 2.500 kg di cannabis, forse il trasporto marittimo di cannabis albanese piu’ grande mai sequestrato, mentre nelle citta’ italiane e’ un continuo di arresti di spacciatori albanesi.

I riferimenti potrebbero continuare a centinaia, se non a migliaia, ma sorge legittimo un dubbio:  si e’ aperta una vera e propria caccia all’albanese, come sostiene il premier Rama aggrappandosi disperatamente al solito tema degli “antialbanesi”, o sono i trafficanti albanesi che si sono molto allargati grazie alle coperture di cui possono usufruire in patria?

In entrambi i casi, molti albanesi hanno gia’ trovato ospitalita’ in Europa, ma per adesso solo in carcere.