Il comune di Tirana paga con appalti sospetti Albtelecom, Albtelecom paga il fratello di Veliaj

Il nostro sogno è di continuare anche quest’anno come abbiamo fatto questi tre anni con molto lavoro, ma anche con molta gioia. Coloro che lavorano tanto, vogliono anche divertirsi”. – ha dichiarato recentemente il Sindaco di Tirana Erion Veliaj.

Ma il vero moto del sindaco sembra essere “coloro che abusano e che rubano tanto , vogliono anche divertirsi”

Veliaj ha iniziato da qualche tempo una serie di concerti a Tirana, per festeggiare il 3-o anniversario del suo mandato come Sindaco di Tirana. Il suo Comune ha pagato in questi tre anni svariati milioni di euro per concerti e altri intrattenimenti senza alcun interesse publico, mentre Veliaj giura che non ha soldi per la costruzione delle scuole e degli edifici culturali.

A quanto pare questa carenza l’ha spinto, non solo a trovare manierei indirette per finanziare i concerti, ma anche ad approfitteresene personalmente.

Il caso più recente è quello dell’atteso concerto della cantante di origine albanese Rita Ora, la quale darà un concerto a Tirana il 3 giugno. Secondo Hashtag.al, confermato da Exit.al, la società Albtelecom pagherà 200.000 euro per l’organizzazione del concerto e tutto questo fondo passera’ alla società Gogël del fratello del sindaco Veliaj.

Sembra un gesto di beneficenza da Albtelecom, ma invece sono tutti soldi dei contribuenti albanesi arrivati dal Comune di Tirana.

Dal marzo 2017 fino ad oggi il Comune di Tirana ha pagato ad Albtelecom circa 450.000 euro e entro la fine dell’anno la somma arriverà a 680.000 euro per il servizio internet e intranet (la rete interna che collega le varie sedi del Comune.)

È una somma sbalorditiva per il servizio internet. Exit.al ha contattato alcuni dei principali provider internet a Tirana, i quali offrono servizi alle  grandi istituzioni publiche e private nella regione, compreso le banche. Da questa veloce ricerca è chiaro che il Comune di Tirana paga almeno 4-5 volte il valore del mercato per il servizio che riceve.

Quello che si deve evidenziare è che i pagamenti per Albtelecom sono stati fatti tramite contratti a negoziazione diretta, senza un bando pubblico – circa 180.000 euro sono stati aggiudicati con questi contratti, – nel frattempo gli alti contratti sono stati aggiudicati con un gara organizzata nel modo tipico  delle gare con vincitori predestinati: le altre companie invitate alla gara, o non hanno presentano l’offerta o sono state squalificate per l’inadempimento delle condizioni tecniche, lasciando il vincitore come unico concorrente in gara.

Dai dati resi pubblici da Open Data Albania, in un anno, dal marzo del 2017 al febbraio 2018, il comune di Tirana ha pagato a Albtelecom per i seguenti servizi (non si esclude la possibilità che tra il Comune di Tirana e Albtelecom esistono altri contratti i cui pagamenti non siano stati resi pubblici tramite la tesoreria dello stato):

  • Il 25 maggio 2017, il Comune di Tirana ha firmato il contratto a trattativa diretta, senza una pubblicazione del bando, per il servizio internet con il valore di circa 7.5 milioni di leke, dunque circa 56.000 euro.
  • Il 7 giugno 2017, il Comune di Tirana ha firmato un altro contratto a trattativa diretta, senza una pubblicazione del bando, con Albtelecom della stessa somma di 7.5 milioni di leke o circa 56 milla euro.
  • Il 20 ottobre 2017, Albtelecom vince l’appalto per la fornitura del servizio internet del Comune di Tirana con il valore di 21 milioni di leke, circa 157.000 euro, per 167 giorni, dunque circa 126 milla leke, o circa 1.000 euro al giorno. Alla gara hanno partecipato tre società: Abcom, Albtelecom e Telecom Albania. Secondo la formula ormai standard della corruzione nelle gare d’appalto, una società non ha presentato l’offerta mentre Telecom Albania non soddisfaceva le condizioni tecniche. Di conseguenza, Albtelecom è stato automaticamente dichiarata vincittrice della gara.
  • Dopo due mesi, il 29 dicembre 2017, il Comune di Tirana ha approvato un contratto di estensione: “ Acquisto del servizio internet per il Comune di Tirana” con Albtelecom per una somma di 14 milioni di leke (più di 100.000 euro) come estensione del contratto firmato il 20 ottobre 2017, con il valore di 21 milioni di leke. Questo atto aggiuntivo è illegale perché la legge consente una estensione di un contratto solo per il 20 % della somma del contratto originario, mentre in questo caso l’estensione e’ del 67%. Per di più i contratti in estensione si dovrebbero fare solo in casi particolari relativi ai cambiamenti delle condizioni del mercato, a difficoltà naturali e altri casi specifici.
  • Il 26 gennaio 2018, la società Albtelecom ha vinto la gara per i servizi internet con il Comune di Tirana per il periodo febbraio-dicembre 2018, con il valore di 39 milioni di leke, all’incirca 291.000 euro, di nuovo circa 1.000 euro al giorno. Anche se solo tre giorni prima aveva ottenuto il servizio dell’internet per il periodo febbraio – ottobre 2018, il 29 gennaio 2018 il Comune di Tirana ha firmato un contrato a negoziazione diretta con Albtelecom per un valore di circa 5.4 milioni di lek (circa 40.000 euro).