Il Dipartimento di Stato Americano: per il secondo anno di fila l’Albania si rivela il paese principale per il riciclaggio del denaro

Il dipartimento dello Stato ha inserito ufficialmente l’Albania nella lista dei Paesi Principali del riciclaggio del denaro al mondo per il secondo anno di fila. Questa decisione è stata resa nota nel Rapporto del Dipartimento Americano dello Stato per il Controllo dei Narcotici per l’anno 2018, che è appena stato reso pubblico.

Il rapporto di quest’anno, il quale copre il periodo dell’anno 2017, è quasi uguale con il rapporto pubblicato dal Dipartimento di Stato l’anno precedente.

Secondo le definizioni legali, il governo americano considera Paese Principale del Riciclaggio del Denaro un paese dove “le istituzioni finanziarie dei quali sono coinvolte in trasferimenti di denaro che comprendono quantità significative di profitti che derivano dal traffico internazionale della droga

Nel rapporto si scrive che la ragione principale per la classificazione dell’Albania come paese principale del riciclaggio del denaro sono “le grandi quantità di denaro e l’ alta informailtà dell’economia”.

Tra i crimini più redditizi in Albania si elencano “il traffico della droga, l’evasione fiscale, il traffico degli esseri umani. L’Albania ha un mercato nero significativo per il traffico dei beni, e il traffico viene facilitato da un debole controllo al confine e anche da parte dei doganieri”.

I metodi migliori per nascondere i guadagni illeciti sono le attività di compra-vendita dei beni immobiliari, specialmente in riva al mare, i progetti di sviluppo (costruzioni) e i giochi d’azzardo. Le forze dell’ordine ammettono che si deve combattere l’attività del riciclaggio di denaro ma fino ad ora sono inefficaci nel combattere questo fenomeno ” – si specifica nel rapporto.

Il rapporto, come i due rapporti precedenti publicati dal Dipartimento di Stato afferma che l’Albania non condanna la corruzione ai livelli alti e i funzionari legati al governo.

Nonostante frequenti accuse contro i funzionari dei piu’ alti livelli della politica albanese, pubbliche e in molti casi attendibili, per corruzione e attività criminali, il sistema albanese della giustizia non ha molto successo nelle indagini e nella condanna della corruzione ad alti livelli”, – si legge nel rapporto.

L’Albania produce e esporta grandi quantità di marijuana, prima per uso nel mercato europeo; serve come canale di transito per l’eroina e la cocaina afgana, servendo come un canale fondamentale per la distribuzione dell’eroina in tutta l’Europa. L’Albania serve come base per le operazioni delle organizzazioni regionali del crimine organizzato. I beni illeciti possono essere riciclati facilmente in Albania,” – scrive il rapporto.

Il rapporto viene preparato ogni anno dal Dipartimento dello Stato per il Congresso degli USA e copre la situazione e l’impegno dei diversi paesi del mondo nella lotta contro la droga e il riciclaggio del denaro.

Di seguito potrete trovare le conclusioni principali del rapporto:

La droga

l’Albania ha approvato leggi europee per la guerra contro la droga, ma la loro esecuzione non è in linea con gli standard internazionali.

L’Albania rimane un posto transito per il traffico di droga e una fonte importante della cannabis, che si coltiva in montagna.

Il numero dei sequestri e degli arresti collegati alla droga è aumentato drammaticamente durante gli ultimi anni, spinto principalmente dalla pressione internazionale, e dallo sforzo dell’Albania per aderire all’Unione Europea.

Tuttavia , ci sono ancora dei dubbi per la sostenibilità del governo per continuare questa guerra.

L’Albania serve come un posto transito per il passaggio della droga verso la Bosnia-Erzegovina e da li verso tutti i paesi d’Europa.

Nel 2016, le autorità italiane hanno sequestrato 71 tonnellate di droga, soltanto dall’Albania sono state sequestrate 41 tonellate di marijuana , 12.825 dosi di amfetamina; e 44,85 kg di amfetamina in polvere.

La corruzione

Anche se continuamente vengono arrestate e processate persone legate al traffico di droga, ci sono stati alcuni procuratori che hanno gestito o organizzato il traffico o altri che hanno approfittato politicamente o finanziariamente dal supporto delle figure del crimine organizzato. La corruzione nel sistema giudiziario continua ad essere alta.

Nonostante che il salario di un giudice in Albania sia di circa 10 mila euro all’anno, ILDKPKI ha trovato nel 2015 che il 35% dei giudici hanno dichiarato asset per un valore di 250 mila euro, mentre alcuni hanno dichiarato milioni.

Nell’anno 2017 il Giudice del Tribunale Majlinda Andrea e suo marito sono stati condannati per aver preteso 50 mila euro in un processo per la proprietà.

L’aiuto degli USA per il governo Albanese.

Gli USA hanno fornito assistenza al governo albanese per riformare il suo sistema legale inefficace e corrotto e per il rafforzamento delle capacità di applicazione della legge.

L’aiuto degli USA si concentra nel supporto per la creazione della Procura Speciale Anti Corruzione (SPAK) che ha come obiettivo diretto l’identificazione della corruzione ad alti livelli e il crimine organizzato, e l’esecuzione della riforma della giustizia.

Gli Usa stano aiutando le autorità albanesi a stabilire un Bureau di Indagine Nazionale, con lo scopo di indagare la corruzione ad alti livelli ed il crimine organizzato. Gli USA continuano ad appoggiare l’ integrazione genitivo nella Polizia dello Stato.

C’è stato un enorme incremento di adozioni di leggi europee in Albania nel 2017 per quanto riguarda le minacce criminali da parte di persone con nazionalità albanese in alcuni paesi membri dell’UE. Le autorità Americane dell’Ordine Pubblico continuano a collaborare strettamente con la parte albanese e quella europea per lottare il crimine nella diaspora albanese.

Gli USA danno un contributo finanziario all’Albania per l’amministrazione integrata dei confini, per l’uso del analisi del rischio per identificare i potenziali trafficanti, e per la formazione degli investigatori del traffico della droga e per la promozione della riforma in giustizia.