L’arch. Casamonti condannato dalla Corte dei Conti italiana.

Marco Casamonti, architetto progettista dello stadio “Arena Nazionale” e della Piazza Veliera a Durazzo, è stato condannato in Italia nel novembre del 2017 per frode finanziaria intenzionale deliberata contro l’università di Genova.

Casamonti è accusato di aver esercitato l’attività privata non autorizzata dall’università in cui prestava servizio come professore e per di più in violazione della legge. Perché, secondo la legge italiana, i professori universitari non possono svolgere nessuna attività professionale o consulenza esterna senza il consenso preventivo dell’università.

La Corte dei Conti della Liguria ha deciso che l’architetto Casamonti deve pagare all’università di Genova 689.000 euro, cioe’ il valore equivalente al reddito creato dalle sue attività private dall’anno 1999 fino all’anno 2006, come risarcimento per il danno finanziario subito.

Nell’anno 2014, il Tribunale di Genova aveva condannato Casamonti con una multa di circa 160.000 euro con la stessa accusa, dichiarando prescritto il periodo dall’anno 1999 fino al 2006 e condannandolo invece per il periodo 2007 fino al 2013.

Ma la Procura ha fatto ricorso perché chiedeva 976.000 euro di danni, e si è espressa dichiarando che Casamonti ha commesso una frode intenzionale, per questo il crimine non si prescrive anche se la sua azione è stata accertata 11 anni dopo.

La Corte d’Appello ha deciso di rimandare il fascicolo al Tribunale del primo grado e nel novembre del 2017 il tribunale ha deciso che Casamonti avrebbe dovuto pagare 690.000 euro di indennità all’università.

Marco Casamonti era gia’ stato condannato anche prima per corruzione, per la costruzione di un contestato edificio a Firenze.

L’architetto Casamonti ha progettato a Durazzo la Piazza Veliera, mentre a Tirana lo stadio “Arena Nazionale” e la torre denominata “4Ever Green Tower” davanti alla Cattedrale Ortodossa.