Rilindja sh.p.k.

Oggi tutta l’Albania ha ricevuto un altro grande insegnamento di morale politica dalla scuola del politicamente corretto di Rilindja.

Abbiamo imparato che un Ministro degli Interni con un fratello condannato a sette anni per narcotraffico, e che se ne sta con un nuovo nome a fare la bella vita senza aver scontato un giorno di carcere, non ne porta nessuna responsabilita’ morale, e ovviamente tantomeno penale, e puo’ continuare a fare il Ministro degli Interni.

Questo perche’, secondo Rama, nella suprema lotta del bene socialista contro il male democratico, la battaglia finale si avvicina, e il potere socialista deve portare a termine il suo compito storico, la pulizia etnica dell’Albania dai calunniatori democratici, unici veri responsabili del degrado del paese. A questo hanno consacrato il loro mandato.

Gia’ che c’era, Rama avrebbe anche potuto ricordare che oltre a Soros, a Lu e alla Vlahutin, anche “Dio e’ con noi”.

Quindi questo governo, questo sistema di potere, si e’ autoclassificato come una societa’ di capitali a responsabilita’ limitata, peraltro l’unico modello (politico e non) che conoscano bene. E in caso di fallimento la sh.p.k. risponde solo con il suo capitale, cioe’ con i voti degli elettori. Loro infatti non possono essere chiamati responsabili di qualcosa, perche’ le responsabilita’ morali, come detto, non si applicano a chi lotta contro il male supremo. E fino a quando avranno il voto degli elettori (non importa come ottenuto) avranno capitale per rispondere delle loro responsabilita’, dopo non intendono rispondere.

Poco importa che tutti sapessero che il fratello era condannato e facessero finta di niente, poco importa che per la legge antimafia il Ministro debba ora indagare su se stesso, e dimostrare a se stesso che le sue proprieta’ non sono derivanti dal narcotraffico del fratello, poco importa che un semplice poliziotto della Polizia Stradale verrebbe invece licenziato per una simile parentela, poco importa se questo e’ il secondo ministro consecutivo coinvolto troppo da vicino in storie di narcotraffico, poco importa se tra gli amici di Rama ci siano molte persone troppo chiacchierate, poco importa se in passato i moralissimi socialisti hanno difeso a spada tratta il sindaco di Kavaja e ancora oggi ne difendono altri di pari qualita’, poco importa se ci sono albanesi ritenuti apicali in ogni arresto per droga che avviene in ogni paese d’Europa.

E’ tutta una messainscena dell’opposizione, e quindi non produce responsabilita’ morali.

Sono loro i cattivi, lui, Rama, e’ il campione dei buoni che stanno cercando di sconfiggere i cattivi, e infatti sono molto impegnati, tra un tiro e l’altro, a costruire leggi speciali per arrestare chi vogliono. Forse per fare compagnia a quegli altri cattivissimi di Kukes che hanno sfasciato il casello autostradale, e che fortunatamente sono stati assicurati alla giustizia.

Loro, quelli di Kukes, non sono una sh.p.k., sono solo sprovvedute persone fisiche, per questo la loro responsabilita’ e’ illimitata, e in caso di fallimento, o di responsabilita’ civile, devono rispondere illimitatamente, e restare in galera.

Secondo Rilindja, nella politica, come negli affari, la morale e’ avere un buon avvocato, oppure avere il controllo della giustizia. Tutto il resto sono chiacchiere.